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The Open Program in Bologna, Italy.

 

Il ritorno del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards II
a cura di Marco De Marinis

In collaborazione con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione

Dopo un primo appuntamento tenutosi a Bologna nel febbraio 2016 ai Laboratori delle Arti, dove la stagione della Soffitta ha ospitato L’Heure Fugitive, un “work in progress” di Cécile e Thomas Richards, e una conferenza di Thomas Richards dal titolo Trent’anni di Workcenter: una retrospettiva, il Workcenter torna in Emilia con una collaborazione tra ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione e il nostro Centro. Stavolta sarà il team guidato da Mario Biagini, Open Program, a condividere con il pubblico i più recenti sviluppi della sua ricerca. Il programma prevede una articolazione di momenti diversi che si dispiegheranno in altrettanti spazi della città di Bologna.

Gli incontri e gli eventi performativi proposti da Open Program (The Hidden Sayings – Le Parole Nascoste e Open Choir – Incontro Cantato) sono creati a partire dal lavoro su canti della tradizione afro-americana del Sud degli Stati Uniti e della tradizione afro-ispanica del Sudamerica. Inoltre, il nuovo lavoro delle donne del gruppo, col titolo Dark Is My Mother, attinge a diverse fonti tradizionali che riflettono la diversità culturale ed etnica di Open Program.

 

 


Sabato 25 novembre, ore 21 | Laboratori delle Arti/Teatro (Piazzetta Pasolini 5b)
Open Program – Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards
LE PAROLE NASCOSTE

Diretto da Mario Biagini | con Mario Biagini, Agnieszka Kazimierska, Pauline Laulhe, Eduardo Landim, Felicita Marcelli, Daniel Mattar, Jorge Romero Mora, Graziele Sena Da Silva | Ingresso gratuito previo ritiro del coupon dalle ore 20 | Informazioni presso La Soffitta

Le parole nascoste, una struttura compiuta ma in continua evoluzione, è un’esplorazione creativa basata sull’interazione fra canti del Sud degli Stati Uniti, appartenenti alla tradizione afro-americana, e testi legati all’origine della Cristianità, tradotti principalmente dal copto e provenienti dalla regione comprendente l’Egitto, il Medio Oriente e la Grecia.

I canti liturgici della tradizione nera presentano qualità che aprono possibilità di riscoprire vie di trasformazione e contatto. Così anche i testi della prima Cristianità, che ci chiamano come voci familiari ma dimenticate.

Le parole nascoste interroga i testi e i canti. Quale può essere per noi oggi la funzione di questi canti e di questi testi che sono entrambi, sebbene in modi diversi, alle radici mitiche della cultura in cui viviamo? Che cos’è per noi la natura di ciò cui fanno eco? Quali sono i processi che essi mettono in moto e il senso dell’evento cui danno vita? Come può la qualità di questi processi circolare e raggiungere le persone che ci stanno intorno?

Il potenziale che questo lavoro esplora si manifesta attraverso elementi fondamentali, semplici e complessi a un tempo: azione, contatto, parola viva, canto, danza. Intuiamo che la natura di questo lavoro potrebbe creare le condizioni perché un incontro possa avere luogo.


Domenica 26 novembre, ore 17 | Laboratori delle Arti/Hall (Piazzetta Pasolini 5b)
Open Program – Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards
SEMINARIO LIBERO DI CANTO

Coordinato da Mario Biagini | con Mario Biagini, Thomas Gasser, Agnieszka Kazimierska, Pauline Laulhe, Eduardo Landim, Felicita Marcelli, Daniel Mattar, Jorge Romero Mora, Graziele Sena Da Silva e tutti i partecipanti della serata | Ingresso libero | Informazioni presso La Soffitta

Il Seminario libero è una sessione accogliente e rilassata, in cui l’Open Program insegna parte del proprio repertorio, appartenente principalmente alla tradizione afro-americana del sud degli Stati Uniti. Durante il seminario il gruppo condividerà coi partecipanti il modo in cui lavora su una possibilità di incontro attraverso il canto e la danza. I canti sono semplici da imparare, e i partecipanti ricevono testi stampati con le parole, per un primo approccio. Si può entrare e uscire quando si vuole, arrivare anche a sessione iniziata e andar via prima della fine – non ci sono restrizioni. Il Seminario libero dà a tutti alcuni semplici strumenti per partecipare appieno all’Incontro cantato.


Lunedì 27 novembre, ore 16 | Laboratori delle Arti/Teatro (Piazzetta Pasolini 5b)
CONFERENZA DI MARIO BIAGINI
Presentazione di Marco De Marinis | Ingresso libero | Informazioni presso La Soffitta

Mario Biagini guiderà il pubblico in un viaggio trentennale attraverso le diverse fasi della ricerca performativa sviluppata al Workcenter e, a partire dal 2007, con l’Open Program, intrecciando racconto, proiezioni di frammenti filmici e discussione.


Martedì 28 novembre 2017, ore 15 | Laboratori delle Arti/Auditorium (Piazzetta Pasolini 5b
JERZY GROTOWSKI, TESTI (1954-1998)
Visioni, pratiche, pensieri

Tavola rotonda | partecipano Mario Biagini, Stefano De Matteis, Renata Molinari, Carla Pollastrelli | coordina Marco De Marinis | Ingresso libero | Informazioni presso La Soffitta

L’edizione italiana degli scritti di Jerzy Grotowski, Testi 1954-1998 – la prima a vedere la luce dopo l’edizione polacca del 2013 – si articola in quattro volumi pubblicati nella collana “Oggi, del teatro” per i tipi de La casa Usher. L’edizione raccoglie interventi, articoli, saggi, incontri pubblici, conferenze, conversazioni e interviste: la biografia creativa e intellettuale di uno dei grandi maestri eretici e riformatori del teatro del Novecento attraverso le sue parole. I sottotitoli dei quattro volumi fanno riferimento alle tappe essenziali del percorso creativo di Grotowski e sono nell’ordine: La possibilità del teatro, Il teatro povero, Oltre il teatro, L’arte come veicolo.

La tavola rotonda intende cogliere l’occasione offerta da questo evento editoriale di grande rilevanza per chiamare gli studenti e tutte le persone interessate ad avvicinarsi o riavvicinarsi alla visione radicale e alla straordinaria sapienza artigianale di uno dei grandi innovatori del teatro del Novecento.


Da mercoledì 29 novembre a venerdì 1 dicembre 2017, ore 10-15 |  Laboratori delle Arti/Teatro (Piazzetta Pasolini 5b)
IL FARE DELL’ATTORE: AZIONE INTENZIONALE E PROCESSO CREATIVO

Workshop diretto da Mario Biagini | partecipazione gratuita riservata agli studenti dell’Università di Bologna

In cosa consiste il fare dell’attore? Qual è il rapporto che esiste tra pensiero, intenzione, impulso e azione nella creazione di una struttura scenica?

Possiamo considerare il comportamento come una relazione dinamica tra distinti elementi presenti nella persona che fa: azioni, reazioni, intenzioni, impulsi, vibrazione della voce, flusso di associazioni, tempo-ritmo. Tale relazione articolata in una struttura può essere vista come la base comune delle diverse pratiche sceniche. Come possiamo investigare questo agire da un punto di vista pratico? Durante il workshop, si utilizzeranno gli strumenti a disposizione dell’attore con l’intenzione di avvicinare il seme di una manifestazione organica ed evidente delle potenzialità creative dei partecipanti. Attraverso sessioni di lavoro con canti provenienti dal sud degli Stati Uniti, i partecipanti esploreranno la natura delle proprie azioni, la complessità del comportamento in una situazione performativa e le dinamiche attraverso cui una serie di azioni intenzionali si articola in modo credibile, comprensibile e significativo. Si terranno inoltre sessioni di giochi e sequenze nello spazio che fanno parte del training sviluppato al Workcenter nel corso degli anni.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE

La candidatura va proposta via e-mail indicando: nell’oggetto nome e cognome/LAB WORKCENTER; nel corpo della mail il proprio numero di matricola e un contatto telefonico; in allegato una lettera motivazionale indirizzata a Mario Biagini insieme a un Curriculum Vitae. La mail dovrà pervenire all’indirizzo iscrizioni.dar@articolture.it entro e non oltre il 13 novembre. L’esito della selezione sarà comunicato via mail entro il 24 novembre.

Per le sessioni di canto ai partecipanti verrà chiesto di portare e indossare abiti belli ed eleganti, come per un’occasione di festa. Per le sessioni di giochi nello spazio ai partecipanti verrà chiesto di portare e indossare un costume da bagno con questi requisiti:

– donne: un bikini nero preferibilmente con ganci piuttosto che laccetti.
-uomini: un costume nero tipo Speedo (non pantaloncini).
giovedì 30 novembre e venerdì 1 dicembre, ore 21 | Circolo Ufficiali dell’Esercito (via Marsala 12)


Venerdì 1 dicembre 2017, ore 21:00 |  Circolo Ufficiali dell’Esercito (via Marsala 12)
Open Program – Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards
DARK IS MY MOTHER
Un lavoro in fieri delle donne dell’Open Program – Anteprima

Regia di Mario Biagini | con Agnieszka Kazimierska, Pauline Laulhe, Felicita Marcelli, Graziele Sena Da Silva | Ingresso con acquisto di biglietto e prenotazione obbligatoria | Informazioni e prenotazioni presso Arena del Sole

Dark Is My Mother è un omaggio alle diverse manifestazioni dell’antica e potente tradizione popolare relativa a una divinità femminile. Il lavoro esplora la pratica del riunirsi e creare comunità tra donne, apre la porta di un mondo in cui i giochi, le immaginazioni, le memorie, i drammi e le tentazioni delle donne si intrecciano nel canto, nella danza, nel render grazie.

Il retroterra ancestrale delle donne dell’Open Program – il gruppo di lavoro diretto da Mario Biagini ospitato al Workcenter dal 2007 – è vasto: mediterraneo, slavo, africano e sudamericano. In tutte queste culture esistono storie, poesie e miti che descrivono un’entità femminile – vista come madre ed energia creativa, ma anche come forza distruttiva e terribile che decide del destino dell’umanità. Questa conoscenza, un tesoro costudito nel cuore delle donne, è minacciata ma sempre segretamente nutrita. Dark Is My Mother è una risposta contemporanea alla storia e al mito, e porta in sé i semi di un’umanità in continua trasformazione. Un’umanità che si arricchisce integrando liberamente elementi di origine diversa.

È una visione, declinata al femminile, del modo in cui le tradizioni possono rivivere e rinnovarsi nel grembo dell’umanità migrante dei nostri tempi.

 


Sabato 2 dicembre 2017, ore 20.30 | Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo (via San Vitale 63)
Open Program – Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards
INCONTRO CANTATO

Coordinato da Mario Biagini | con Mario Biagini, Thomas Gasser, Agnieszka Kazimierska, Pauline Laulhe, Eduardo Landim, Felicita Marcelli, Daniel Mattar, Jorge Romero Mora, Graziele Sena Da Silva | si ringrazia AngelicA per la preziosa collaborazione | Ingresso libero | Informazioni presso Arena del Sole

L’Incontro cantato permette una partecipazione fluida e attiva da parte di tutti i presenti, è un evento libero e gratuito, aperto a tutti senza limitazioni, a cui ognuno è invitato delicatamente a prendere parte. Questo incontro, sostenuto da canti della Diaspora africana e guidato da un nucleo di artisti preparati, permette alle persone di entrare in contatto l’una con l’altra e con se stesse attraverso il canto, la danza e la semplice presenza in un contesto partecipativo. Persone con background differenti diventano co-creatori di un’opera d’arte che va oltre le diversità culturali e sociali, favorendo la creazione di uno spazio condiviso di riconoscimento e interazione.

L’Incontro cantato sfida la nozione occidentale di coro e interroga i nostri preconcetti su che cosa siano comunità, appartenenza, identità, diversità, appropriazione culturale, spettacolo. Durante un Incontro cantato, i canti iniziano attorno ai partecipanti, che si ritrovano di fronte a semplici scelte: essere testimoni, entrare nello spazio dove si svolge l’azione, seguire rimanendo da parte, cantare e danzare, o trovare la loro maniera di essere presenti e sostenere gli altri.

Negli ultimi quattro anni, Open Program ha tenuto Incontri cantati in Europa, negli Stati Uniti e in Sudamerica. Inoltre, nello stesso periodo, Open Program ha iniziato a formare un gruppo di artisti newyorchesi, il “NYC Seed Group”, che assistono nel quadro degli Incontri cantati tenuti regolarmente in vari luoghi della città, soprattutto nel Bronx. Da gennaio 2017 Open Program si dedica anche, in collaborazione con cittadini, cooperative e associazioni di Pontedera, a un progetto che coinvolge stranieri di recente arrivo e richiedenti asilo, soprattutto di origine africana, con cui il gruppo di Open Program lavora regolarmente e che partecipano attivamente a tutti gli incontri pubblici.

Informazioni
La Soffitta: 051 18899687 | 345 4180386 | info.dar@articolture.it
Arena del Sole: 051 2910910 | biglietteria@arenadelsole.it